INFORMAZIONI UTILI per eseguire gli esami Ecografici

INFORMAZIONI UTILI per eseguire gli esami Ecografici
9 settembre 2018 Fabio Maffioletti
ECO

È sempre opportuno disporre di precedente documentazione clinica (esami di laboratorio, ecografie, radiografie, TAC,RMN, visite mediche (se disponibile), e di richiesta medica indicante il quesito clinico.

 

Ecografie dell’addome

È necessario il digiuno da qualsiasi cibo, latte, caffè e bevande zuccherate comprese, da almeno 6 ore.

Per lo studio dell’apparato urinario (reni e vescica), della aorta addominale e degli organi pelvici (vescica, utero e ovaie/prostata) e delle anse intestinali è indispensabile che la vescica sia piena (deve “scappare la pipì”). Per ottenere questo l’interessato/a dovrà urinare due ore prima dell’esame, bere un litro di acqua nell’ora seguente e, nell’ora successiva, non bere più nulla.

Per esigenze particolari chiedere al momento della prenotazione.

 

Ecografia delle mammelle

Per quanto riguarda la diagnosi precoce oncologica (valutare se c’è un tumore iniziale) dopo i 40 anni l’ecografia, in genere, ha ruolo complementare rispetto alla mammografia per cui è opportuno eseguire l’ecografia vedendo le immagini mammografiche.

 

Ecografia muscolo-tendinea 

Nei traumi muscolo-tendinei la presenza di sangue fresco può alterare l’immagine ecografica per cui è possibile sovra o sottostimare la lesione se l’esame viene eseguito nelle prime 72 ore dall’evento traumatico. Necessario quindi eseguire l’esame tra il terzo ed il settimo giorno dall’evento traumatico (o comunque ripeterlo se eseguito prima delle 72 ore).

 

Ecografia delle anche neonatali 

Va eseguita non oltre il terzo mese di vita. Consiglio di eseguirla intorno ai 45 giorni di vita in modo da poter effettuare un controllo ecografico evolutivo in caso di displasia lieve prima della scadenza del 100° giorno di vita