Bendaggio funzionale

Tecnica nata negli stati uniti nei primi anni 50, utilizzata per contrastare i frequenti infortunei in sport come: football, basket, baseball.

Fasciatura contenitiva che fornisce una immobilizzazione parziale allo scopo di proteggere un’articolazione, con il suo apparato capsulo-legamentoso, un muscolo, un tendine e la sua inserzione. Tecnica empirica, priva di una codificazione precisa, ne deriva una moltedine di varietà di metodiche.

Ha un azione meccanica contenitiva ed un altra di aplificazione della stabilità propriocettiva (il cerotto, perfettamente aderente alla cute, trasmette il movimento a tutte le strutture sottostanti un po’ prima di quanto non facciano i muscoli o i tendini, allertando in tal modo tutto l’apparato recettoriale di protezione). Infine un’azione psicologica (senso di sicurezza).